Dopo avere accennato a FON in un paio di articoli (qui e più recentemente qui), è finalmente giunto il momento di parlarne. Oggi pubblicherò la descrizione di FON che è anche il continuo dell’ articolo scritto 16 giorni fa su Fring; domani le mie impressioni e gli ultimi sviluppi.

FON è una comunità di condivisione del proprio collegamento a banda larga tramite tecnologia Wi-Fi, secondo un semplice principio, che è il motivo per cui ho trovato interessante questo movimento/azienda, “do ut des” (dò affinchè tu dia). Fondata nel 2006 da Martin Varsavsky e supportata da Google, Skype, British Telecom, per citare i più noti, oggi conta 800.000 membri e 300.000 hotspots condivisi.

In pratica acquistando un router detto La Fonera e registrandosi, si possono creare due reti wireless, una privata protetta di proprio utilizzo, e una pubblica detta FON Spot, riservata ai membri della comunità FON detti Foneros. Vengono distinti tre tipi di FonerosAlien (usa i FON Spot dei Foneros senza condividere il proprio collegamento, pagando un pass), Bill (da Bill Gates, guadagna metà del pass pagato dagli Alien per utilizzare il proprio FON Spot mentre l’altra metà rappresenta il ricavo, l’ utile netto dell’ azienda) e Linus (da Linus Torvalds, condivide la propria banda solo ad altri Foneros, Linus o Bill che siano). Questo (buffo) video riassume ciò che ho scritto.

Così come esistono tre tipi di Foneros, così sono esistiti quattro tipi di router La Fonera, dopo l’ utilizzo iniziale da parte di FON, di modem/router Linksys con firmware modificato per ottenere due segnali wireless, venduti direttamente o modificabili liberamente dagli utenti mediante flash del firmware scaricabile dal sito di FON :

La Fonera : Il primo router costruito direttamente da FON, molto estroso esteticamente e dalle dimensioni contenute per un router, tanto da essere stato modificato in tanti modi da da smanettatori e appassionati vari sparsi nel mondo. Aveva una porta per l’ingresso del cavo di rete che partiva dal router quindi l’ uso de La Fonera ne obbligava la presenza o comunque l’ acquisto nel caso in cui si fosse dotati solo di modem ADSL (Ethernet e non USB).

Qui il link di presentazione del router sul blog di FON, a seguire alcune immagini

Martin Varsavsky con il primo modello de La Fonera

Martin Varsavsky e La Fonera

La_Fonera

La Fonera - vista frontale

La Fonera - vista posteriore

La Fonera - vista posteriore

La Fonera + : Versione aggiornata del precedente router e indipendente da router esterni, data l’ aggiunta della porta di rete Ethernet che permette di collegare un computer e che quindi in una configurazione base prevede solo l’uso di un modem ADSL (sempre Ethernet e non USB). A seguire un video di confronto tra Fonera e Fonera +

La Fonera 2.0 “g” : (Quella che preferivo, domani spiegherò l’ uso del passato) Con questa nuova versione del router detta in seguito “g” per l’utilizzo dello standard Wi-Fi 802.11 gFON intrapende un cammino che da passivo per l’utente condivisore, diventa attivo, introducendo funzioni di downloading e uploading di files tramite gestione di file sharing come Torrent, siti come RapidShare e MegaUpload e su social network come Facebook, Youtube, Picasa e Flickr; tutto questo interfacciabile tramite una GUI dedicata e ad una porta USB alloggiata tra i connettori di rete e di alimentazione. Il tutto senza dimenticare ovviamente le precedenti funzionalità di condivisione dell’ accesso Internet. Questo nuovo modo di concepire La Fonera viene trasformato in Fonosfera, una comunità di sviluppatori e appassionati, che di tanto in tanto sforna aggiornamenti e nuove funzionalità. Di seguito il video di presentazione

Apro una parentesi per la Fontenna, un’ antenna da esterni che collegata alla Fonera al posto dell’antennino svitabile, aumenta la portata del segnale Wi-Fi, rendendolo disponibile ad una distanza maggiore. Qui il link di presentazione.

La Fonera 2.0 “n” : Dal 23 settembre è stata resa disponibile la Fonera 2.0 n (qui e qui, e ancora qui 🙂 ) che (senza ragione o quasi, secondo me) ha sostituito la “precedente” Fonera 2.0 denominata “g” rimpiazzandola con questo router più “convenzionale” detto “n” per l’ uso dello standard Wi-Fi 802.11 n. Stavolta il router si avvicina esteticamente ai classici apparecchi dotati di 4 porte Ethernet, a cui viene aggiunta una porta USB e tutti i servizi FON, sia i classici (anche disattivabili), sia i nuovi introdotti dalla precedente Fonera 2.0 g. Questa versione possiede due antenne e non consente l’ utilizzo della Fontenna. Due immagini (cliccare per ingrandire) … un paio di link, uno e due

 

Fonera 2.0 n - vista posteriore

Fonera 2.0 n - vista frontale

e un (home made) video (dei tanti) fatto da Martin Varsavsky, dove si può vedere la Foner(on)a 2.0 n all’ opera, con a fianco una Fonera ed una Fonera +

e un (home made) video (dei tanti) fatto da Martin Varsavsky, dove si può vedere la Foner(on)a 2.0 n all’ opera, con a fianco una Fonera ed una Fonera +

Attualmente nel negozio FON, sono disponibili solo La Fonera + (a 29,95 €) e La Fonera 2.0 n (a 79 €), oltre alla Fontenna (a 19,95 € singola, con una Fonera 9,95 €) e una serie di gadget Wi-Fi tra cui un telefono VoIP Skype della SMC, presente in una precedente promozione FONSkypeSMC.

E questo è tutto per adesso.

Faccio a meno di mettere dei link (tanto li trovate a fianco) perchè (quasi sicuramente) con tutti i collegamenti che ho inserito, avrò (come minimo) massacrato i neuroni (e non solo quelli 🙂 ) ai visitatori di ieri, di oggi e di domani … … … A domani !

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