Quando ho cominciato ad interessarmi a FON, più di due anni fa, quando La Fonera + era uscita da poco, ho cercato di capire dove sarebbe arrivata questa idea. Sono venuto in contatto direttamente con persone che conoscevano FON tra cui un negoziante di informatica ad Acireale e un consigliere regionale della mia zona, e con diversi articoli su blog e siti. Dalle varie discussioni che ho avuto modo di intrattenere ho capito che problemi di FON in Italia sarebbero stati l’ ignoranza o per meglio dire la passività del pubblico italiano in materia di tecnologia e la mancanza di una cultura di condivisione, senza dimenticare il “famigerato” decreto Pisanu anti-terrorismo (pubblicato nel 2005, prorogato fino al 31/12/2008 e prorogato nuovamente per tutto il 2009), precisamente l’ “innovativo” e “rassicurante” articolo 7 😐 .

Per quest’ ultimo, penso che sia straordinario constatare che in un paese in uno stato avanzato (nel senso di avanzi) tecnologicamente come il nostro, dove molti politici non sanno usare un computer perchè ritenuto strumento antiquato e superato, ci siano già norme e disposizioni che regolano il Wi-Fi, tutto in nome della sicurezza e dell’ anti-terrorismo, una efficienza a dir poco “cinese”; del resto è risaputo che i terroristi vengano in Italia a fare wardriving, cercando reti Internet non protette, con le quali elaborare piani malvagi e distorti … siamo proprio avanti in questo, altro che Francia e Germania, le quali incuranti della pubblica sicurezza, non si sognano nemmeno di fare leggi che limitino l’ accesso libero a Internet, abolendo di fatto, noti covi di terroristi come hotspots pubblici e zone Wi-Fi. E poi si sa che se qualcuno va in Rete facendo il terrorista (ma voi, ci credete davvero ?) e/o il pedopornografo (questo purtroppo può essere vero) , ci sono gli organi di Polizia competenti che sorvegliano … e la privacy ? Tanto incercetteranno sempre qualcun altro …

In Italia, la massima espressione di FON è stata l’ iniziativa di Municipal Wi-Fi detta “Trastevere Wi-Fi” nel rione TrastevereRoma, inaugurata a dicembre 2007, e ripresa dai blog di FON, di Martin Varsavsky, fondatore di FON, e di Stefano Vitta, allora responsabile per l’ Italia di FON, oltre che su siti e blog (qui per esempio, per altro chiedete a mastro Google). Qui sotto, il video della presentazione

L’ iniziativa è stata mostrata anche su trasmissioni RAI, come Neapolis (qui il riferimento sul blog) e Pixel, di cui pubblico un link e un estratto video

Allo stato attuale, Trastevere Wi-Fi è un pò morta sul web (lo avrete visto anche dal sito), dato che non arrivano aggiornamenti (gradirei riceverne qualcuno) nè su Roma, nè sulla successiva iniziativa di Municipal Wi-Fi, pianificata da FON, che avrebbe dovuto coinvolgere Arezzo. Lo stesso movimento FON, dopo il rilascio della Fonera 2.0n, versa in uno stato comatoso (secondo me, visti anche gli sviluppi di cui vi informerò tra poco), diciamo che ha risposto all'”immane” entusiasmo italiano e alla ospitale accoglienza del popolo italiano, un esempio è ben esposto qui. Niente a che vedere con la Spagna, patria di origine di FON, e con Chueca WiFi di Madrid, di cui si parlò anche nel blog italiano di Fon e nel blog di Varsavsky. Altre iniziative simili con minor risonanza, sono state questa e questa, e anche questa.

E adesso arriviamo a me … mi direte “ci hai fatto una testa tanta con FON, con ‘sta Fonera, con ‘sto “UaiFai” 😉 , tu che ci hai fatto ?”

Dopo aver atteso, per un bel pò, l’ arrivo della preannunciata Fonera con porta USB, poi definita 2.0g, attendevo un aggiornamento definitivo che mi soddisfacesse pienamente (tipo supporto Amule e bluetooth), per acquistarla con una Fontenna (per dare una compagnia all’ altra antenna mia 😉 ), quando la neonata Fonera 2.0g è scomparsa … e al suo posto è arrivata La Foner(on)a 2.0n. La Fonera 2.0g era la mia preferita, perchè aveva quello che mi serviva, nè più nè meno … una porta Ehernet per collegare il computer di casa mia a Pimonte, una porta USB per i files e soprattutto i vantaggi del Wi-Fi e della comunità FON, il tutto liberamente aggiornabile. Più in là, sarebbe stato bello proporre una cosetta o due a Pimonte, ma sto correndo sognando troppo …

E poi avevo ricevuto anche il benestare del mio WISP 😉 … Grazie, Meginet !

Ma non ho voluto arrendermi, La Foner(on)a 2.0n era ed è un bel giocattolino, ma ha più e meno di quanto mi possa servire (4 porte Ethernet e l’ assenza di possibilità di installare La Fontenna) e quindi ho deciso di acquistare La Fonera + insieme alla Fontenna. Nel negozio online di FON, l’ acquisto sarebbe stato conveniente, visto che La Fontenna abbinata alla Fonera + (prezzo di listino 29,95 €) viene venduta a 9,95 € anzichè 19,95 €. Il tutto, tra sconti, costi di spedizione e tasse di vendita verrebbe la bella cifretta di 49,90 €.

fonera +

La_Fonera_plusLa_Fonera_plus_back

Conoscendo un paio di rivenditori FON qui a Napoli, uno vicino casa mia e l’ altro vicino l’ università 🙂 , ho pensato di chiedere, anche spendendo la stessa cifra, almeno non avrei avuto l’ attesa del corriere e avrei potuto installare l’ ingegnoso marchingegno il prossimo weekend a casa a Pimonte … e qui arriva la brutta notizia 😦 !

Il rivenditore vicino casa aveva La Fonera + ma non La Fontenna, l’ altro rivenditore vicino l’ università, mi dice che gli è stata fermata la fornitura, per un motivo per il quale mi rivela una cosa sconvolgente : FON in Italia è stata dichiarata illegale !

Il rivenditore non mi sa aggiornare sui prossimi eventi e mi dice che solo in Spagna FON è legale, io non gli chiedo nemmeno quanto costava il tutto, perchè i miei pensieri finali sono questi : “Perchè ? Può essere vero? Devo andare a casa ad informarmi, al limite la comprerò in Rete !”. Nella mia testa si è radunata una confusione di delusioni e sentimenti, che forse ho espresso in parte in questi due articoli su FON.

Tornato a casa, una veloce rassegna stampa sul web, ma su siti e blog (in primis su quelli di FON e Martin Varsavsky) … niente, d’ altronde dopo averli consultati ieri per la preparazione del precedente articolo, era difficile che ci fosse qualche novità … queste notizie, considerato il panorama italiano, se arrivano, arrivano dopo un (bel) pò. Allora mi convinco che dovrò acquistare tutto online o che dovrò cercare qualche altro rivenditore a Napoli, e in attesa di ulteriori sviluppi, attendo qualche vostro commento (domande, informazioni o altro) su questo articolo e su quello di ieri.

E un giorno potrò dire Let’s do the Fring to the FON !” 🙂 😉

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