Chiude in verde la stagione di Presa diretta.

Dopo aver parlato tra le altre cose di case, acqua e scuole, nell’ ultima puntata è stato affrontato il tema della crescita e delle strategìe di sviluppo delle energìe rinnovabili e di come l’ Italia, il resto d’ Europa e in parte gli USA si muovano in questa direzione.

Ho seguito le precedenti puntate, in particolar modo questa, con maggiore interesse, pur sapendo di non ricevere esempi “illuminanti” provenienti dall’ Italia, dove si rispecchia la tradizionale contraddizione di essere in grado di fare qualcosa ma di non essere messi nelle condizioni adeguate, spesso, cosa ancora più contradditoria, da enti, istituzioni e politici che dovrebbero garantire il meglio per i cittadini.

Nulla di nuovo su quanto già sapevo, soltanto l’ ennesima delusione riguardo le “solite stori(acc)e” italiane (e non solo in Italia … attenzione … è Robert Fico, non Roberto Fico ! ) di speculazioni, criminalità e mancata o finta innovazione.

Certamente anche in Germania oltre ad uno sviluppo “illuminato” ci saranno zone d’ombra e problemi, ma nonostante ciò vanno avanti verso il progresso. Useranno ancora il nucleare ma sono scelte del passato di cui se ne fanno carico, inoltre hanno una visione politica e quindi anche culturale comune del loro futuro energetico, nonchè del loro futuro economico e produttivo e questo è dimostrato nel servizio dalle scelte (condivise e condivisibili) che hanno fatto di comune (e questo è importante) accordo.

Qui per andare al futuro si tornerà al passato, e non sempre è una buona strada …

Durante il servizio, vedendo i paesini e i centri di ricerca tedeschi che hanno investito sulle rinnovabili, ho pensato  a Beppe Grillo, ai documentari (qui e ancora qui) che ho linkato anche nell’ articolo di ieri e su quello che ha sempre detto sull’ energìa da anni, anticipando i tempi e prevedendo situazioni un tempo utopistiche, ma oggi possibili e talvolta realizzabili (Nemo propheta in patria).

Quando mostrando la situazione (così così) dell’ Italia, Iacona ha parlato della Puglia, regione capofìla nel Meridione nello sviluppo delle rinnovabili (chissà perchè … ci sarà un motivo … ), ho pensato a Jeremy Rifkin (di cui dovrò SEMPRE parlarne in un prossimo articolo), al suo pensiero e al suo lavoro per questa regione così vicina e così lontana, sola e assolata (qui la sua intervista sul Blog di Beppe Grillo, dove potete leggere e/o scaricare l’ intervento in audio mp3 per lettori e cellulari e in video 3gp per cellulari, altrimenti qua sotto potete vedere direttamente il video o comunque ascoltare l’ audio mp3 se non vi interessano video e sottotitoli, e conoscete e capite l’ inglese 😉 ; ho l’ impressione che tutti vedranno il video … 🙂 , vabbè ci ho provato … ).

Non voglio approfondire e dire la mia opinione sulle questioni già ben esposte nel servizio nè tantomeno commentare la decisione degli USA e di Obama di tornare a costruire centrali nucleari (di fronte alla quale anch’io sono balzato sulla sedia …) perchè so che comunque scriverei troppo poco su cose che andrebbero viste senza pregiudizi, con fondatezza scientifica, ragionevolezza economica e soprattutto con buon senso.

La settimana prossima ripartirà Report

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