Va bene, va bene, oggi 8 marzo è la Festa della Donna con tutta la retorica, i riti e il mercato che girano attorno a questo giorno e come da tradizione si donano alle donne rametti di mimose in fiore … ma da dove provengono ?

Dalle mie parti, a Pimonte e nella zona dei Monti Lattari, le mimose ornamentali a gennaio sono al massimo della fioritura fino a inizio marzo quando i graziosi fiorellini gialli e profumati sono già appassiti. Forse in qualche zona dove microclima e tecniche colturali “ritardano” la fioritura ? Per dirla tutta, le mimose che vedo esposte in tanti modi (in vaso, in mazzi, come composizione, come corona … ) sui banchetti degli ambulanti lungo le strade, sono già per metà in appassimento ma sarà anche una questione di qualità, di cura e di tempo passato dal taglio …

Quando ero bambino, circa 20 anni fa, la fioritura durava all’ incirca (salvo piccole variazioni, nell’ordine di un paio di settimane) tra marzo e maggio. Ricordo anche che la mimosa oltre alla Festa della Donna e alla primavera, era correlato religiosamente alla Madonna nella celebrazione liturgica dell’ Annunciazione il 25 marzo e della Visitazione il 31 maggio quando i fiori di mimosa erano ormai appassiti.

Sarà il clima che sta cambiando o che è cambiato e le piante (almeno le più sensibili) si sono adattate di conseguenza ? O sono io che mi sto sbagliando ? Forse la mimosa che non è cambiata (perchè indipendente dal clima) è questa 😉 … Da quanto tempo … 😦

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