In questi giorni a Napoli, è stata diffusa attraverso il web, una voce riguardante un presunto terremoto in arrivo previsto da Giampaolo Giuliani, il ricercatore noto per aver previsto, senza essere ascoltato, il sisma in Abruzzo di un anno fa.

Da che mondo è mondo, è abbastanza difficile imbrogliare un napoletano (specialmente quando l’imbroglione non è napoletano), fatto sta che a Napoli e provincia molte persone hanno creduto all’infondata notizia. E’ bastato citare il nome dell’esperto o comunque sentire frasi storpiate e arricchite di insinuazioni e dettagli frutto di discutibili ragionamenti, e il “non si sa mai” popolare ha preso il sopravvento.

Giuliani, innocente ed estraneo alla vicenda, ha smentito qui le voci che gli imputavano l’allarme terremoto e ha rassicurato sull’assenza di un evento sismico in arrivo.

La falsa notizia, non smentita in tempo (ma non sarebbe servito a molto e avrebbe peggiorato la situazione), ha generato immotivati timori, in qualche caso assurde reazioni (qui e qui) e quindi la psicosi, complice anche i recenti terremoti in Cile, Turchia ed ad Haiti, l’ignoranza, l’ingigantimento delle notizie, la diffidenza nei confronti dei canali informativi ufficiali e la mancata comunicazione di questi ultimi per stroncare le inesattezze e le menzogne racchiuse nell'”allarme”.

Soltanto grande confusione … anche per San Gennaro

Questo fa molto riflettere sullo stato dell’informazione nel nostro paese dove ignoranza, mancanza di comunicazione istituzionale, disinformazione e diffidenza della popolazione dettata da mancanza di fiducia nelle autorità e nelle istituzioni possono provocare grandi problemi (come se non ne avessimo altri). Forse ascoltare quotidianamente (e inconsciamente) notizie che cominciano con “catastrofe”, “tragedia”, “emergenza” e altro senza chiedersi la fondatezza di ciascun dettaglio del presunto avvenimento, ci ha reso più suscettibili e dunque anche più deboli nei confronti di falsi allarmismi.

La verità diventa menzogna e la menzogna diventa verità : è il capovolgimento della realtà … (dove ho già sentito queste parole ?) … la verità ha ancora un senso ? Forse si, visto che per ricercarla si rischia di vedersela brutta e passare un brutto quarto d’ora specialmente con qualche “rappresentante” delle istituzioni

Come se le bufale non ci causassero abbastanza problemi, anche i bufali non ce la fanno passare bene … ma non è colpa loro … e nemmeno del Vesuvio

Annunci