Dopo la notte bianca del 29 ottobre 2005 e il Munnezza Day” del 23 febbraio 2008, il vocione di Beppe Grillo è tornato a tuonare ieri in Piazza Dante a Napoli, per la chiusura della campagna elettorale del MoVimento a 5 stelle per la Campania.

Dopo Piazza FugaPiazza Dante !

La piazza era già abbastanza affollata quando sono arrivato verso le 17,00, specialmente attorno ai banchetti che raccoglievano fondi e offrivano informazione, materiale informativo, conoscenza attraverso i libri di Lester Brown, Maurizio Pallante e Gioacchino Genchi con segnalibri del MoVimento e caramelle.

C’erano tutti i candidati tra il palco e i banchetti, da Ernesto Parisi a Luigi Gallo (cito loro perchè sono della provincia come me, il primo è di Castellammare e il secondo è di Torre del Greco, e seguo i loro blog, per gli altri candidati c’è sempre la pagina dedicata del MoVimento) senza dimenticare il candidato a Presidente Roberto Fico, che si è cimentato nell’ecoballo, il flash mob che ha aperto la manifestazione.

La presentazione dei candidati sul palco è stata intervallata dall’esibizione di diversi gruppi musicali partenopei ed è stata curata da Raffaele Bruno ed Eduardo Ammendola. Su questo ci sarebbe da dire, sia per il poco tempo concesso ai candidati per presentarsi (ok, i tempi erano stretti …) sia per il volume  abbastanza alto che distorceva  le sonorità dei gruppi musicali (e le orecchie) tranne per i Quebradeira che hanno suonato delle percussioni senza sistemi di amplificazione. Sempre parlando della parte musicale, i gruppi che si sono succeduti sul palco e che sono riuscito a seguire sono stati i Vottafuoco (erano anche alla pizza elettorale a Castellammare), Guido Russo Project (bella e potente la voce della cantante), Inner City Affair (dannato volume alto !), Kabawanga (virtuosi e talentuosi … frequentano il Conservatorio …), R & Fusion (il nome dice tutto) e ‘O Rom (sonorità ritmiche balcaniche, così lontane così vicine) He He He He He !!! 😀

Sul palco anche Federico Salvatore che oltre ad esprimere il proprio appoggio al MoVimento, ha cantato il suo ultimo singolo “Fare il napoletano … stanca” e il suo capolavoro “Se io fossi San Gennaro” opportunamente modificato nella strofa riguardante “la speranza Iervolino” … è stato difficile fotografarlo … era una trottola !

Un altro cantante che ha espresso il proprio appoggio per il MoVimento è stato Daniele Silvestri …  in un videomessaggio “purtroppo” …

… come Pau dei Negrita

… poi è arrivato Lucariello che ha cantato anche “Cappotto di legno“, il rap dedicato a Roberto Saviano.

Il massimo della folla e delle risate c’è stato quando dopo 3 ore di attesa, sul palco è salito Beppe Grillo, che con la sua irruente energìa (anche troppo irruente, che c’è voluto per fotografarlo decentemente …), ha presentato il MoVimento, sfoggiando il suo repertorio su se stesso (vorrebbe essere come Travaglio per compostezza e freddezza), sulla Campania, su Napoli, il suo fatalismo per il Vesuvio, sul web e la campagna elettorale.

Ad un certo punto, ha rischiato anche di inciampare su una cassa …

Dopo una “battezzata” generale sui temi portati avanti dal MoVimento e su come tutto sia cominciato, arriva il momento di concludere. Il finale della presentazione è stata la prova del canotto (lo stage diving fatto a Bologna e a Milano), ma questa volta non è salito Grillo bensì Roberto Fico, che emozionatissimo come non lo avevo ancora visto (avendolo visto sempre serio e composto … d’altronde come essere in una situazione così 🙂 ) è stato trasportato dalle mani della folla con partecipazione e inconsuetudine 😀

Alle 23,00 la piazza era ancora affollata di persone che chiacchieravano, che ascoltavano gli ultimi gruppi musicali rimasti (Giovanni Block, Spakka Neapolis 55, Keeniatta, Andrea Lucisano e Suddaria) e che cercavano di incontrare Grillo e i candidati sotto al palco (alle prese con i giornalisti), qualche candidato si trova tra la folla per raccogliere le impressioni e le domande dei partecipanti.

E qui il video della canzone di Andrea Lucisano

La piazza era sporca (mozziconi di sigarette, bottiglie in particolare, cartine, cartacce e fazzoletti, nessun biglietto o foglietto elettorale), i (pochi, pochissimi per la zona) cassonetti erano pieni ma i ragazzi del MoVimento e dei meetup con ramazze personalizzate (appezzottate ma sempre personalizzate) dal MoVimento sono riusciti a portare un pò di pulizia anche su invito dei presentatori dal palco a tenere pulita la piazza (inascoltato come sempre, ma comunque ci tenevo a puntualizzare).

Molte persone tra le quali il sottoscritto sono andate via sia per l’orario, sia per la stanchezza, sia per riuscire a prendere la Metropolitana e/o cavarsela nel traffico.

Io per un soffio ho perso l’ultima corsa della Metro, ma dopo qualche peripezìa e un pò di attesa sono riuscito ad acchiappare un pullman per il Vomero, riuscendo stanco e barcollante quasi fossi ubriaco, a mangiare qualcosa e a tornare sano e salvo a casa.

L’idea di andare a piedi da Piazza Dante al Vomero mi stava già stuzzicando … 🙂

P.S. : Dopo aver visto Grillo due volte nel giro di un mese e dopo Raiperunanotte (sperando che torni AnnoZero), cosa potrebbe succedere ? Un cambiamento …

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