Dopo più di dieci anni di assenza, ieri sono tornato ad Amalfi per una giornata al mare.

Ero stato nelle spiagge circostanti, ma ad Amalfi città mancavo da molto tempo così come mancavo dal suo sempre splendido Duomo affollato di colori, musica e turisti

Un sorso d’acqua alla fontana sormontata da Sant’Andrea con relativa croce e sirena dalla costante montata acquea, dopo la giornata in spiaggia insieme a ignari filosofi e meduse dai lunghi tentacoli che si sono poi trasformate in altrettanto pericolose sirene, era quello che ci voleva … 😮

Una edicola votiva a Sant’Andrea a lato del Duomo

Immagine che perde un pò la sua sacralità se vista nel suo moderno contesto

Un giro per i negozi e i portici amalfitani, al termine del quale c’è la suggestiva fontana con presepe che in una calda giornata estiva fa sentire il freddo delle festività natalizie ancora più desiderabile e lontano, ma è meglio non avere fretta …

Calore che esalta la veracità degli abitanti che in chiave moderna rispondono ad un antico problema, con un metodo ormai non più tanto originale, inesorabilmente copiato dalle vie di Napoli, diventato ad oggi patrimonio di tutto il Meridione 😆

Una città, le cui lodi vengono ricordate con marmorea memoria lapidare

Lodi giustificate da un territorio ricco e unico oltre che da forti tradizioni fissate nella storia, ricordate e tramandate sempre con marmorea memoria lapidare

E poi Amalfi appare così ancora immutata e incontaminata  e il suo fascino ancora mi ammalia come da bambino.

Certo le mode cambiano, la tecnologia anche, ma un ritorno al passato è sempre gradito.

A proposito di ritorno al passato, anche il servizio di trasporto pubblico (?!) della SITA non fa eccezione per quanto riguarda immutatezza e tradizioni  😕 , senza dimenticare che comunque deve assolvere ad un compito importante e gravoso 🙄 … se fosse fatto con più attenzione, turisti e pendolari sarebbero più contenti … come lessi su una guida del Parco Regionale dei Monti Lattari a proposito che diceva più o meno questo :

“E’ divertente notare a bordo dei pachidermici e affollati mezzi che li conducono ad Amalfi e al resto della costiera lungo la tortuosa strada che costeggia i monti costieri, i turisti che con occhi spalancati 😯 ammirano le notevoli bellezze locali …”

Aggiungo io : Forse stanno con gli occhi spalancati non soltanto perchè stanno ammirando lo splendido panorama 😯 … e chi va ad Amalfi con l’autobus da Napoli, Castellammare, Gragnano, Pimonte e Agerola capisce benissimo cosa sto intendendo !

E per non passare per il solito pessimista che non è mai contento, concludo dicendo : Almeno lo sforzo e la fatica sono in buona parte ripagati dalla meta finale !

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