… Ovvero una vacanza-studio per riprendere il ritmo alterato da eccessi e (in)successi.

Dopo feste, sagre ed eventi tra Pimonte e dintorni, senza dimenticare la settimana a Vicenza, è difficile sgomberare completamente la mente dai pensieri, dai ricordi e dalle emozioni accumulate in queste settimane.

Quante ne ho passate, quante ne avrei potuto passare, quante avrei potuto non passarne e quante non ne passerò … adesso comincio a diventare pessimista …

Tante piccole cose da pensare che portano un enormità di conseguenze, dovrei esserne felice se penso al senso di vuoto che ho provato negli anni scorsi, ma non mi accontento …

A Napoli, ogni sera tra caldo, zanzare e rumori fa mancare ancora di più le fresche e surreali serate pimontesi. Forse sto esagerando …

Qualche rimpianto, qualche rimorso ma anche qualche cosa da ricordare … semplicemente mi aspettavo una estate diversa da questa …

Spesso mi è sembrato di aver vissuto all’incontrario questa estate …

Di questi giorni i pensieri sono come saponette bagnate. Non si fa in tempo ad aggrapparsi ad un pensiero, ad un ricordo, che subito scivolano via, lasciandomi in preda ad una indesiderata inquietitudine. La memoria diventa sdrucciola …

Ho bisogno di ritrovare un pò di quell’armonìa che pensavo di avere finalmente trovato l’estate scorsa, mi serve un pò di stabilità, mi serve un pò di monotona tranquillità.

Magari verso settembre, qualcosa cambierà … in meglio, spero … ne ho bisogno !

Così eviterò di scrivere altri articoli pallosi come questo !  La vita è imprevedibile !

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