Monti Lattari


Si parte ! Quest’anno niente “miracolo di San Michele” … la giornata è limpida sin dal primo mattino, l’aria è fresca ma la sensazione che si riscalderà è avvertibile.

Nota : Il silenzio viene chiesto già alla partenza alle 8,10 … brutto segno !

Dopo il passaggio alle Franche e alla parte alta di Pimonte (Piano e Resicco) si arriva a Tralìa …

… dove dopo il primo tentativo di una foto con lo sfondo col Vesuvio …

… il passaggio nella parte bassa (Via Canti) …

… e un altro tentativo di foto con Vesuvio sullo sfondo …

… ecco la foto più bella scattata oggi !

A più di metà del percorso c’è il passaggio nelle zone alle pendici del Monte Pendolo (via Rivozza, via Cavociano con “inatteso” comizio dell’amministrazione per inaugurare la ripristinata via Casa D’Oria che porta a via Puntone per la sosta- polpetta).

Il ritorno in Piazza segna la tappa ristoratrice : la rosticceria “Ciao ragazzi !” …

.. e al termine dell’attraversamento di via San Giovanni, via Muriscolo, via Belvedere (teatro della nostalgìa per due persone che non ci sono più) e via Piana, i santi rientrano in Chiesa …

… e a casa ci si può dar dentro con la tradizione a tavola coi puparuoli ‘mbuttunat (peperoni arrostiti al forno o sulla brace e imbottiti di carne e/o verdure per i non napoletanofoni) ! Sono le 15 e  dopo 7 ore di cammino la fame comincia a farsi sentire … 😉

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Mentre ricorre il decimo anniversario degli attentati dell’11 settembre e mentre attendo che si accumulino delle notizie e delle opinioni interessanti sul Cozza Day di ieri …

… Oggi sono andato per la prima volta sul Sentiero degli Dei partendo da Agerola.

L’occasione è stata questa escursione organizzata da un’associazione locale.

Partenza da Bomerano, sentiero basso e arrivo a Positano (previa navetta) dopo il passaggio con vista a Montepertuso e infine arrivo a Nocelle.
Io lo consideravo e lo considero ancora, dopo averne ricevuto conferma podistica e paesaggistica, il biglietto da visita sentieristico per principianti dei Monti Lattari.

Gli unici intoppi sono stati il gruppo divisosi in due tronconi, uno abbastanza “veloce” e uno lento che si distaccavano di qualche decina di minuti oltre alle (per me purtroppo note) coincidenze dei pullman della SITA, che si chiamano così perchè per “coincidenza” dal pullman, vedi partire l’altro pullman che avresti dovuto prendere …

Così è successo dalla navetta Nocelle-Positano, da cui abbiamo visto partire il pullman per il tratto Positano-Amalfi (preso mezz’ora dopo, attendendo, e comprando qualcosa in un bar di fronte alla fermata, perchè uno era partito proprio mentre la navetta stava arrivando, guarda caso …), nel quale le curve prese in velocità dall’abile e cazzimmoso autista nelle strette vie della costiera, gli hanno fatto meritare gli (im-meritati) applausi dei (rintronati) turisti stranieri e le mie imprecazioni del tipo “C’eccis a salut !” … e sul pullman per il tratto Amalfi-Agerola preso dopo un’ora di attesa (e quindi di passeggio e acquisto per le vie amalfitane con gelato d’obbligo) …
Sarà uno stratagemma comune per far girare l’economia …

Andate ad Agerola, andate in costiera amalfitana, ma non fate (troppo) affidamento sui mezzi di trasporto pubblici a meno che non abbiate uno stomaco forte e tanta ma tanta pazienza e forza di volontà … perchè andarci in macchina può essere un altro inferno !

Ah, dimenticavo la passeggiata “riparatrice” per la processione della Madonna di Tralìa a Pimonte … qualche cafonata, lo sparo a bassa quota di assordanti botti con il conseguente dispendio di carta (moneta) … sarà la polemica dei prossimi giorni …

In un impeto di passione ed entusiasmo sull’onda degli eventi scrissi questo :

https://albertog1984.wordpress.com/2010/09/02/sbatti-il-mostro-in-prima-pagina/

In questo anno sul web e sul blog ho notato un tiepido interesse per l’argomento e allora tanto vale riproporre tutto ciò che avevo scritto senza dimenticare questo altro articolo :

https://albertog1984.wordpress.com/tammurriata-di-pimonte/

E riunire tutto quello che c’era e che ancora ci sarebbe da dire …

Non è cominciato il nuovo giorno che è arrivata una cosa interessante da riportare :

Dopo la solita serata estiva a chiacchierare del più e del meno (soprattutto del meno), appena rincasato all’una di notte, ho fatto una cosa che ha prolungato ancora di più le ore piccole … ho acceso la TV e ho trovato questo interessante documentario

Mitumba : un documentario che fa riflettere e mi fa pensare quanto ognuno di noi sia una goccia nell’oceano, quanto possano essere diversi i problemi quotidiani che la vita e la modernità ci riservano se visti da un’ottica diversa (sebbene accomunati dagli stessi meccanismi economici e dagli stessi bisogni) e quanto il nostro stile di vita consumistico “occidentale” possa influenzare e alterare vite ed economie lontane che molti non riterrebbero collegabili alla nostra società in questo mondo sempre più globalizzato.

Una riflessione che tende a minimizzare e ad annullare ogni inutile congettura e inconcludente paranoia tipo il dilemma tra una riunione per “I migliori anni 2011” e una prevista piacevole quanto freddolosa nottata sul Molare. Andrò alla riunione …

La dimenticanza è questa (mancata) romantica escursione notturna sui Lattari mentre questo articolo di Libero ricercatore è la ricordanza.

E prima di dimenticarlo, ricordo che domani comincerà la festa al borgo (?!) di Tralìa.

 

Partenza da San Lazzaro ad Agerola, passaggio per sentieri dall’atmosfera familiare, panorami stupendi sul versante amalfitano, visita al convento di Cospita così simile al Castello Lauritano agerolese e al Castello di Belvedere pimontese, formazioni geologiche calcaree straordinarie ed imponenti a picco sul mare e su valloni ricchi di vegetazione e di animali (insetti soprattutto, in particolare tafani 😦 attratti dai greggi di capre), torrenti ricchi d’acqua con salti e cascate spettacolari, aspetti naturalistici che si fondono con esempi di archeologìa pre-industriale, le coltivazioni di limoni irrigate da un antico quanto ingegnoso sistema di deflusso delle acque montane provenienti dalla conca montuosa dietro Amalfi e infine Amalfi nel suo aspetto più estivo e turistico.

Questa è stata oggi l’escursione verso Valle delle Ferriere.

Difficile è stata lasciarla, sia per una questione di soddisfazione sia per una questione logistica dettata dalla solita (in)efficienza del trasporto pubblico locale.

Oggi sono tornato ad Agerola in macchina purtroppo per partecipare alla escursione per il paese organizzata dall’Associazione Sentiero degli Dei presente nel programma Luna d’Agerola, ma per una errata segnalazione è stato sbagliato il punto di partenza e quindi non ho potuto partecipare dall’inizio (avrei potuto raggiungerli, ma preferivo cominciare dall’inizio … forse era meglio se andavo a correre sul Faito).
Ho compensato in parte con metà sentiero del Pennino e con un banchetto di book-crossing tenuto dall’associazione AgerolaReset.

In serata sono venuto a fare un giro alla attesa festa del Fiordilatte, ma sinceramente qualcosa è cambiato, della serie “quando la quantità è più importante della qualità”.

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