Tecnologìa


Dal blog di Beppe Grillo, una interessante riflessione di Claudio Messora

http://www.beppegrillo.it/2011/10/a_cosa_serve_in.html

Come volevasi dimostrare : http://tech.fanpage.it/bye-bye-banda-larga-in-italia-il-digital-divide-non-e-un-problema-di-questo-governo/

Sempre per parlar d’altro : Un paio di giorni fa, Claudio Messora, popolare blogger di Byoblu e del Fatto Quotidiano, ebbe un confronto in TV al programma “L’ultima parola” condotto da Gianluigi Paragone, con Daniela Santanchè con questi risultati :

http://www.byoblu.com/post/2011/10/08/Daniela-Santanche-e-la-banda-larga.aspx#continue

Oggi il blogger ha rincarato la dose con questa interessante analisi

La banda larga intesa come accesso libero e universale (e perchè no, anche gratuito) ad Internet senza limitazioni è un parametro fondamentale in un paese moderno e si capisce come l’attuale classe politica sia poco o per niente preparata all’argomento, basti pensare che la Santanchè non è (purtroppo) l’unico esempio …

http://daily.wired.it/news/tech/i-10-peggiori-errori-della-politica-italiana-su-internet.html

http://daily.wired.it/infografiche/2011/04/20/politici-italiani-facebook.html

http://tv.wired.it/entertainment/wired-tv-onorevole-web-facebook.html

Certamente Internet non è la panacea per tutti i mali, Internet è un mezzo e come tale si può scegliere di utilizzarlo per fare del bene (cioè informare, tenere uniti e comunicare) o del male (in pratica tutti gli usi sbagliati sempre ben evidenziati dalle televisioni nazionali).

Stay hungry, stay foolish ! (Siate affamati/curiosi, siate folli !)

 

Steve Jobs è stato definito in tanti modi : genio, uomo d’affari, visionario, pazzo, stratega, leader, tiranno, sognatore, innovatore, guru, tentatore, astuto, audace.

Per tutti è stato l’uomo Apple, capace di fondare, innovare e rinnovare un’azienda nota per gli Iphone, Ipod, Ipad e Mac diffusi nel mondo. Quicktime e Itunes compresi.

Anche Beppe Grillo (utilizzatore di un Iphone) lo ha ricordato in questo articolo.

Come naturalmente altri blog e testate giornalistiche :

http://www.byoblu.com/post/2011/10/06/Luomo-che-amava-il-futuro.aspx

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/06/addio-al-fondatore-di-apple-steve-jobs-il-cordoglio-di-obama-grande-innovatore-e-visionario/162487/

http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=165473

http://tv.repubblica.it/dossier/morte-steve-jobs/addio-a-steve-jobs-l-uomo-che-visse-tre-volte/62512/61219

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/siate-curiosi-siate-folli/1463668

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/perche-jobs-era-un-genio/2072428

http://www.corriere.it/esteri/11_ottobre_06/morte-jobs_df692836-efbd-11e0-a7cb-38398ded3a54.shtml

http://www.giornalettismo.com/archives/155133/muore-steve-jobs-mentre-litalia-dorme/

http://www.tecnocino.it/articolo/steve-jobs-e-morto-addio-al-genio-di-apple/33255/

Due giorni fa erano state presentate le ultime novità

Una storia americana di capitalismo, innovazione e passione.

Un pezzo di storia informatica, tecnologica e sociale.

Proprio mentre in Italia si discute, almeno sul web, della libertà di Wikipedia, che attualmente è in una fase di stasi con le pagine che sono tornate disponibili. 😐

Una situazione che mi ricorda il 6 luglio scorso … chi va avanti e chi va indietro.

In mattinata approfittando di una connessione WiFi “libera” a casa ho eseguito degli aggiornamenti ai programmi in particolare ai browser.

Tempo fa avevo scritto che Facebook gira meglio su Chrome e che preferisco Firefox per il blog e cose varie. Infatti dopo tanto tempo passato con la classica versione 3.6 e tanti avvisi di aggiornamento puntualmente e volutamente disattesi, ho aggiornato Firefox alla versione 6.0. Grafica ed estetica rinnovate (annullando la forte somiglianza con Internet Explorer, ma acquisendone un’altra che saprete tra breve), prestazioni forse …

So cosa si può pensare, già usare un browser spesso con molte schede aperte come capita spesso sempre a me, comporta un grande appesantimento della memoria e un grande sforzo del processore, figuriamoci usarne due insieme … per questo mi è venuto lo sfizio di provare un nuovo browser : Opera ! Precisamente la versione 11 …

Conclusione : Opera e Firefox sono molto simili graficamente ! Eccetto alcuni dettagli, Opera sembra una versione appena appena più raffinata e curata dello spartano Firefox, il pulsante dei menu principali in alto a sinistra dice tutto …

Sul fronte prestazioni, ho notato soltanto una fluidità maggiore delle pagine in Opera.

Ad ogni modo continuerò ad apprezzarlo come browser sostitutivo sul mio E61i nella versione Opera Mini ! Se riuscissi a sostituirlo completamente al browser integrato …

Adesso devo prepararmi, ho una pedalata notturna tra qualche ora “benedetta” da Libero ricercatore e da Il Gazzettino vesuviano 🙂 …

Con la calda domenica di fine estate e il prevedibile assalto ai centri commerciali (dotati di aria condizionata in grado di garantire temperature sub-polari) di famiglie con bambini piangenti al seguito, esauriti e rincitrulliti dal caotico ambiente commerciale (come se i genitori non fossero da meno esauriti nel portare e intrattenere i propri figli in luoghi così diseducativi e inadatti a dei bambini), anch’io sono stato “gentilmente” buttato, per “invito” (leggasi “minaccia”) e “necessità” (leggasi “necessità di portare avanti usi e costumi radicati nel tessuto sociale”) nel girone inferno-domenicale delle visite ai centri commerciali come se non bastassero quelle nelle abitazioni parentali …

Il tutto per prendere il “famigerato” pensiero di laurea

E come se non fosse bastato, anche una visita al Leroy Merlin dove uno dei pochi oggetti meno costosi, più utili e meglio ancora, completamente decomponibili (vasetti di torba) non erano nemmeno prezzati ed erano posizionati su uno scaffale alto !

Dulcis in fundo : un totem con funzionalità bluetooth e hotspot WiFi non funzionante …

Il gruppo Facebook utilizzato l’anno scorso non era più utile come piattaforma di discussione e archiviazione dati nè pienamente configurabile per la modificata politica gestionale di Facebook, quindi d’accordo con l’altro responsabile web, ho creato una nuova pagina ed un evento. Se vi va e vi può interessare, diffondeteli, grazie !

E sempre se vi va, seguite la Notte della Taranta in streaming !

Dopo due ferragosti consecutivi passati a Castel di Sangro bisogna cambiare.

Quest’anno si va ad Acciaroli !

Acciaroli è un frequentato borgo marinaro nel Cilento e frazione di Pollica, il cui sindaco Angelo Vassallo fu assassinato mesi fa in circostanze ancora non del tutto chiare, per interessi camorristici legati alla gestione del territorio.

Come già detto, Acciaroli è un inequivocabile luogo di villeggiatura che risente di notevoli interessi edili e di cui già riporta diverse ferite visibili a livello paesaggistico : il classico esempio di luogo di mare incantevole posto in un ambiente fragile e delicato. Proprio alla tutela di questo patrimonio si era dedicato Vassallo, ricordato anche come il sindaco pescatore.

A fine luglio c’era stato nel paese un incontro sulla descrescita.

Il mare è pulito e le tante poseidonie arenate sulla spiaggia dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) esserne testimoni.

Le vie del borgo sono caratteristiche con le inevitabili modernità ad uso ed abuso turistico, ma tuttavia per fortuna è ancora possibile scorgere tra le case in pietra locale qualche scorcio tipicamente mediterraneo come i pergolati d’uva nei cortili d’ingresso.

Nel pomeriggio, in un bar sulla strada parallela al lungomare un cartello con la scritta “Wi-Fi Zone” ha catturato la mia attenzione e lì ho trovato un hotspot Wi-Fi gestito da Generazione libera, la stessa compagnìa che poi ho scoperto essere implicata anche nello sviluppo della rete Wi-Fi a Pomigliano d’Arco insieme al MoVimento 5 Stelle.

All’inizio la procedura di registrazione e autenticazione per la ricezione del messaggio sul telefonino (il solito E61i) contenente il codice per l’utilizzo dell’ora gratuita di connessione (sempre meglio che niente !) non è stata facile, anche per un problema di riconoscimento dell’hotspot che è stato fatto riavviare.

Infine, un giro sul lungomare di Ascea con la sua invidiabile pista ciclabile e una mozzarella di bufala della zona di Battipaglia acquistata in uno dei tanti caseifici sulla via del ritorno per avere qualcosa da accostare all’insalata di pomodori una volta tornati a casa, stanchi ma abbastanza soddisfatti.

Pagina successiva »