Cominciamo bene il 2011 :

Ieri di buon ora (11,00) sono sceso a Castellammare per un brindisi di inizio anno con affiliati e simpatizzanti di Libero ricercatore (qui e qui)… Ottimo inizio !

Cosa c’è di strano ? Che non sono sceso a piedi (poco tempo) come mio solito attraverso Monte Coppola, bensì con l’auto … cominciamo proprio bene …

Tanto materiale come il calendario escursionistico 2011 del CAI Stabia (che spero di vedere al più presto pubblicato sul loro sito per una più ampia diffusione), il calendario 2011 e il quaderno culturale del Centro di Cultura e Storia di Gragnano e Monti Lattari.

Nel pomeriggio sono andato alla prima rappresentazione dell’anno del presepe vivente a Valle Lavatoio … Quanta gente, più di quanta me ne aspettassi ! Chissà domani ?

Info su https://albertog1984.wordpress.com/2010/12/29/repetita-iuvant/

E finalmente possiamo dirlo : “Il Wi-Fi è libero !

Per finire, oggi lo staff di WordPress.com mi ha inviato questo simpatico riassunto :

The stats helper monkeys at WordPress.com mulled over how this blog did in 2010, and here’s a high level summary of its overall blog health:

Healthy blog!

The Blog-Health-o-Meter™ reads Fresher than ever.

Crunchy numbers

Featured image

A Boeing 747-400 passenger jet can hold 416 passengers. This blog was viewed about 5,200 times in 2010. That’s about 13 full 747s.

In 2010, there were 203 new posts, growing the total archive of this blog to 275 posts. There were 133 pictures uploaded, taking up a total of 41mb. That’s about 3 pictures per week.

The busiest day of the year was December 24th with 149 views. The most popular post that day was Chi sono.

Where did they come from?

The top referring sites in 2010 were facebook.com, it.wordpress.com, movimentosangiorgio.wordpress.com, google.it, and WordPress Dashboard.

Some visitors came searching, mostly for snoopy natale, snoopy, fonera 2.0n, snoopy immagini, and natale snoopy.

Attractions in 2010

These are the posts and pages that got the most views in 2010.

1

Chi sono August 2009
4 comments

2

… to the FON ! October 2009
11 comments

3

Non è un’ ADSL, non è una chiavetta … E’ Hiperlan ! September 2009
15 comments

4

Hiperlan Meginet February 2010
13 comments

5

In difesa della Tammurriata di Pimonte July 2010
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Passato questo fine settimana di “sereno” sbattimento e “necessaria” confusione  con una mancata partecipazione al meetup e con i preparativi per l’ evacuazione con trasferta da Napoli a Pimonte, posso finalmente dire che le feste di Natale sono cominciate … Era ora !

Un incontro e una pizza inaspettati con alcuni amici ieri sera, subito dopo una riunione per la mascherata di Natale svolta oggi con allegrìa e goliardìa a Pimonte e terminata qualche ora fa, sono stati degli ottimi inizi (e una bella sorpresa) per queste festività.

A parte i presepi viventi di Pimonte ed Agerola, devo fare una incursione a Gragnano (sicuramente) e a Castellammare (probabilmente), e il tempo lo troverò visto che la Fonera + e la Fontenna non sono ancora arrivate (causa festività e quindi niente Wi-Fi, niente Fring sul mio E61i a casa), perciò avrò tempo da dedicare ad altro.  Come se non bastasse, la (desiderata) Fonera 2.0g è ricomparsa nel negozio online di FON … come mai, Michelangelo ? Tanti auguri e sempre a proposito, guarda(te) un pò qui e qua sotto

Un pò di tempo lo dedicherò alla promozione dell’ Hiperlan, il cui pensiero in ambito natalizio, mi fa ritornare ad un anno fa quando eravamo in attesa sia di Meginet (attesa ricompensata il 26 dicembre al presepe vivente di Pimonte e terminata definitivamente per me due mesi dopo, il 26 febbraio), sia di mamma Telecom (che arrivò leggermente prima) per quanto riguardava la banda larga, e quando le chiavette Internet (brrr) erano sulla bocca, nelle mani, nelle tasche, sotto gli alberi di Natale e nelle porte USB dei computer di qualcuno (non del sottoscritto) … è passato già un anno … vabbè, di solito chi è interessato cerca me e non il contrario … magari “revisionerò” un pò il blog

Quando ho cominciato ad interessarmi a FON, più di due anni fa, quando La Fonera + era uscita da poco, ho cercato di capire dove sarebbe arrivata questa idea. Sono venuto in contatto direttamente con persone che conoscevano FON tra cui un negoziante di informatica ad Acireale e un consigliere regionale della mia zona, e con diversi articoli su blog e siti. Dalle varie discussioni che ho avuto modo di intrattenere ho capito che problemi di FON in Italia sarebbero stati l’ ignoranza o per meglio dire la passività del pubblico italiano in materia di tecnologia e la mancanza di una cultura di condivisione, senza dimenticare il “famigerato” decreto Pisanu anti-terrorismo (pubblicato nel 2005, prorogato fino al 31/12/2008 e prorogato nuovamente per tutto il 2009), precisamente l’ “innovativo” e “rassicurante” articolo 7 😐 .

Per quest’ ultimo, penso che sia straordinario constatare che in un paese in uno stato avanzato (nel senso di avanzi) tecnologicamente come il nostro, dove molti politici non sanno usare un computer perchè ritenuto strumento antiquato e superato, ci siano già norme e disposizioni che regolano il Wi-Fi, tutto in nome della sicurezza e dell’ anti-terrorismo, una efficienza a dir poco “cinese”; del resto è risaputo che i terroristi vengano in Italia a fare wardriving, cercando reti Internet non protette, con le quali elaborare piani malvagi e distorti … siamo proprio avanti in questo, altro che Francia e Germania, le quali incuranti della pubblica sicurezza, non si sognano nemmeno di fare leggi che limitino l’ accesso libero a Internet, abolendo di fatto, noti covi di terroristi come hotspots pubblici e zone Wi-Fi. E poi si sa che se qualcuno va in Rete facendo il terrorista (ma voi, ci credete davvero ?) e/o il pedopornografo (questo purtroppo può essere vero) , ci sono gli organi di Polizia competenti che sorvegliano … e la privacy ? Tanto incercetteranno sempre qualcun altro …

In Italia, la massima espressione di FON è stata l’ iniziativa di Municipal Wi-Fi detta “Trastevere Wi-Fi” nel rione TrastevereRoma, inaugurata a dicembre 2007, e ripresa dai blog di FON, di Martin Varsavsky, fondatore di FON, e di Stefano Vitta, allora responsabile per l’ Italia di FON, oltre che su siti e blog (qui per esempio, per altro chiedete a mastro Google). Qui sotto, il video della presentazione

L’ iniziativa è stata mostrata anche su trasmissioni RAI, come Neapolis (qui il riferimento sul blog) e Pixel, di cui pubblico un link e un estratto video

Allo stato attuale, Trastevere Wi-Fi è un pò morta sul web (lo avrete visto anche dal sito), dato che non arrivano aggiornamenti (gradirei riceverne qualcuno) nè su Roma, nè sulla successiva iniziativa di Municipal Wi-Fi, pianificata da FON, che avrebbe dovuto coinvolgere Arezzo. Lo stesso movimento FON, dopo il rilascio della Fonera 2.0n, versa in uno stato comatoso (secondo me, visti anche gli sviluppi di cui vi informerò tra poco), diciamo che ha risposto all'”immane” entusiasmo italiano e alla ospitale accoglienza del popolo italiano, un esempio è ben esposto qui. Niente a che vedere con la Spagna, patria di origine di FON, e con Chueca WiFi di Madrid, di cui si parlò anche nel blog italiano di Fon e nel blog di Varsavsky. Altre iniziative simili con minor risonanza, sono state questa e questa, e anche questa.

E adesso arriviamo a me … mi direte “ci hai fatto una testa tanta con FON, con ‘sta Fonera, con ‘sto “UaiFai” 😉 , tu che ci hai fatto ?”

Dopo aver atteso, per un bel pò, l’ arrivo della preannunciata Fonera con porta USB, poi definita 2.0g, attendevo un aggiornamento definitivo che mi soddisfacesse pienamente (tipo supporto Amule e bluetooth), per acquistarla con una Fontenna (per dare una compagnia all’ altra antenna mia 😉 ), quando la neonata Fonera 2.0g è scomparsa … e al suo posto è arrivata La Foner(on)a 2.0n. La Fonera 2.0g era la mia preferita, perchè aveva quello che mi serviva, nè più nè meno … una porta Ehernet per collegare il computer di casa mia a Pimonte, una porta USB per i files e soprattutto i vantaggi del Wi-Fi e della comunità FON, il tutto liberamente aggiornabile. Più in là, sarebbe stato bello proporre una cosetta o due a Pimonte, ma sto correndo sognando troppo …

E poi avevo ricevuto anche il benestare del mio WISP 😉 … Grazie, Meginet !

Ma non ho voluto arrendermi, La Foner(on)a 2.0n era ed è un bel giocattolino, ma ha più e meno di quanto mi possa servire (4 porte Ethernet e l’ assenza di possibilità di installare La Fontenna) e quindi ho deciso di acquistare La Fonera + insieme alla Fontenna. Nel negozio online di FON, l’ acquisto sarebbe stato conveniente, visto che La Fontenna abbinata alla Fonera + (prezzo di listino 29,95 €) viene venduta a 9,95 € anzichè 19,95 €. Il tutto, tra sconti, costi di spedizione e tasse di vendita verrebbe la bella cifretta di 49,90 €.

fonera +

La_Fonera_plusLa_Fonera_plus_back

Conoscendo un paio di rivenditori FON qui a Napoli, uno vicino casa mia e l’ altro vicino l’ università 🙂 , ho pensato di chiedere, anche spendendo la stessa cifra, almeno non avrei avuto l’ attesa del corriere e avrei potuto installare l’ ingegnoso marchingegno il prossimo weekend a casa a Pimonte … e qui arriva la brutta notizia 😦 !

Il rivenditore vicino casa aveva La Fonera + ma non La Fontenna, l’ altro rivenditore vicino l’ università, mi dice che gli è stata fermata la fornitura, per un motivo per il quale mi rivela una cosa sconvolgente : FON in Italia è stata dichiarata illegale !

Il rivenditore non mi sa aggiornare sui prossimi eventi e mi dice che solo in Spagna FON è legale, io non gli chiedo nemmeno quanto costava il tutto, perchè i miei pensieri finali sono questi : “Perchè ? Può essere vero? Devo andare a casa ad informarmi, al limite la comprerò in Rete !”. Nella mia testa si è radunata una confusione di delusioni e sentimenti, che forse ho espresso in parte in questi due articoli su FON.

Tornato a casa, una veloce rassegna stampa sul web, ma su siti e blog (in primis su quelli di FON e Martin Varsavsky) … niente, d’ altronde dopo averli consultati ieri per la preparazione del precedente articolo, era difficile che ci fosse qualche novità … queste notizie, considerato il panorama italiano, se arrivano, arrivano dopo un (bel) pò. Allora mi convinco che dovrò acquistare tutto online o che dovrò cercare qualche altro rivenditore a Napoli, e in attesa di ulteriori sviluppi, attendo qualche vostro commento (domande, informazioni o altro) su questo articolo e su quello di ieri.

E un giorno potrò dire Let’s do the Fring to the FON !” 🙂 😉

Dopo avere accennato a FON in un paio di articoli (qui e più recentemente qui), è finalmente giunto il momento di parlarne. Oggi pubblicherò la descrizione di FON che è anche il continuo dell’ articolo scritto 16 giorni fa su Fring; domani le mie impressioni e gli ultimi sviluppi.

FON è una comunità di condivisione del proprio collegamento a banda larga tramite tecnologia Wi-Fi, secondo un semplice principio, che è il motivo per cui ho trovato interessante questo movimento/azienda, “do ut des” (dò affinchè tu dia). Fondata nel 2006 da Martin Varsavsky e supportata da Google, Skype, British Telecom, per citare i più noti, oggi conta 800.000 membri e 300.000 hotspots condivisi.

In pratica acquistando un router detto La Fonera e registrandosi, si possono creare due reti wireless, una privata protetta di proprio utilizzo, e una pubblica detta FON Spot, riservata ai membri della comunità FON detti Foneros. Vengono distinti tre tipi di FonerosAlien (usa i FON Spot dei Foneros senza condividere il proprio collegamento, pagando un pass), Bill (da Bill Gates, guadagna metà del pass pagato dagli Alien per utilizzare il proprio FON Spot mentre l’altra metà rappresenta il ricavo, l’ utile netto dell’ azienda) e Linus (da Linus Torvalds, condivide la propria banda solo ad altri Foneros, Linus o Bill che siano). Questo (buffo) video riassume ciò che ho scritto.

Così come esistono tre tipi di Foneros, così sono esistiti quattro tipi di router La Fonera, dopo l’ utilizzo iniziale da parte di FON, di modem/router Linksys con firmware modificato per ottenere due segnali wireless, venduti direttamente o modificabili liberamente dagli utenti mediante flash del firmware scaricabile dal sito di FON :

La Fonera : Il primo router costruito direttamente da FON, molto estroso esteticamente e dalle dimensioni contenute per un router, tanto da essere stato modificato in tanti modi da da smanettatori e appassionati vari sparsi nel mondo. Aveva una porta per l’ingresso del cavo di rete che partiva dal router quindi l’ uso de La Fonera ne obbligava la presenza o comunque l’ acquisto nel caso in cui si fosse dotati solo di modem ADSL (Ethernet e non USB).

Qui il link di presentazione del router sul blog di FON, a seguire alcune immagini

Martin Varsavsky con il primo modello de La Fonera

Martin Varsavsky e La Fonera

La_Fonera

La Fonera - vista frontale

La Fonera - vista posteriore

La Fonera - vista posteriore

La Fonera + : Versione aggiornata del precedente router e indipendente da router esterni, data l’ aggiunta della porta di rete Ethernet che permette di collegare un computer e che quindi in una configurazione base prevede solo l’uso di un modem ADSL (sempre Ethernet e non USB). A seguire un video di confronto tra Fonera e Fonera +

La Fonera 2.0 “g” : (Quella che preferivo, domani spiegherò l’ uso del passato) Con questa nuova versione del router detta in seguito “g” per l’utilizzo dello standard Wi-Fi 802.11 gFON intrapende un cammino che da passivo per l’utente condivisore, diventa attivo, introducendo funzioni di downloading e uploading di files tramite gestione di file sharing come Torrent, siti come RapidShare e MegaUpload e su social network come Facebook, Youtube, Picasa e Flickr; tutto questo interfacciabile tramite una GUI dedicata e ad una porta USB alloggiata tra i connettori di rete e di alimentazione. Il tutto senza dimenticare ovviamente le precedenti funzionalità di condivisione dell’ accesso Internet. Questo nuovo modo di concepire La Fonera viene trasformato in Fonosfera, una comunità di sviluppatori e appassionati, che di tanto in tanto sforna aggiornamenti e nuove funzionalità. Di seguito il video di presentazione

Apro una parentesi per la Fontenna, un’ antenna da esterni che collegata alla Fonera al posto dell’antennino svitabile, aumenta la portata del segnale Wi-Fi, rendendolo disponibile ad una distanza maggiore. Qui il link di presentazione.

La Fonera 2.0 “n” : Dal 23 settembre è stata resa disponibile la Fonera 2.0 n (qui e qui, e ancora qui 🙂 ) che (senza ragione o quasi, secondo me) ha sostituito la “precedente” Fonera 2.0 denominata “g” rimpiazzandola con questo router più “convenzionale” detto “n” per l’ uso dello standard Wi-Fi 802.11 n. Stavolta il router si avvicina esteticamente ai classici apparecchi dotati di 4 porte Ethernet, a cui viene aggiunta una porta USB e tutti i servizi FON, sia i classici (anche disattivabili), sia i nuovi introdotti dalla precedente Fonera 2.0 g. Questa versione possiede due antenne e non consente l’ utilizzo della Fontenna. Due immagini (cliccare per ingrandire) … un paio di link, uno e due

 

Fonera 2.0 n - vista posteriore

Fonera 2.0 n - vista frontale

e un (home made) video (dei tanti) fatto da Martin Varsavsky, dove si può vedere la Foner(on)a 2.0 n all’ opera, con a fianco una Fonera ed una Fonera +

e un (home made) video (dei tanti) fatto da Martin Varsavsky, dove si può vedere la Foner(on)a 2.0 n all’ opera, con a fianco una Fonera ed una Fonera +

Attualmente nel negozio FON, sono disponibili solo La Fonera + (a 29,95 €) e La Fonera 2.0 n (a 79 €), oltre alla Fontenna (a 19,95 € singola, con una Fonera 9,95 €) e una serie di gadget Wi-Fi tra cui un telefono VoIP Skype della SMC, presente in una precedente promozione FONSkypeSMC.

E questo è tutto per adesso.

Faccio a meno di mettere dei link (tanto li trovate a fianco) perchè (quasi sicuramente) con tutti i collegamenti che ho inserito, avrò (come minimo) massacrato i neuroni (e non solo quelli 🙂 ) ai visitatori di ieri, di oggi e di domani … … … A domani !

Come ho annunciato ieri, oggi è uscito il Fatto Quotidiano, nuovo giornale privo di finanziamenti pubblici e privati, retto dai lettori e da azionisti appartenenti alla redazione, diretto da Antonio Padellaro, con una redazione comprendente firme note del giornalismo italiano (e non solo) come Marco Travaglio, Peter Gomez, Furio Colombo, Oliviero Beha, Gianni BarbacettoLuca Telese, Antonio Tabucchi, Paolo Flores d’Arcais, Massimo Fini, Marco Lillo e Beatrice Borromeo (per citarne alcuni).

Una redazione, un contesto e un’ ispirazione, che per alcuni aspetti ricordano l’uscita de “La Voce” di Indro Montanelli, e un nome che rievoca con l’intenzione degli autori, la trasmissione televisiva “Il Fatto” di Enzo Biagi.

Basti pensare che il giornale, considerando anche la tiratura limitata per una questione di costi, a detta degli edicolanti non ha avuto il tempo di essere appoggiato sui banconi delle edicole, che subito è esaurito a causa della grande richiesta !

Anche io ho cercato di acquistare  le 16 pagine (a colori) del quotidiano al prezzo di 1,20 €, ma mi è stato impossibile, dato che alle 7,30 (ora d’inizio della mia giornata universitaria), il giornale non era ancora arrivato nelle edicole napoletane, ma non è finita qui …

Visitando il blog del quotidiano (che vi invito a visitare, è presente tra i miei link …) oltre all’ integrazione internettiana del giornale, ho letto che, vista la grande richiesta, il primo numero è stato pubblicato in via straordinaria in pdf (scaricabile qui o qua) ed è stato annunciato che domani la tiratura del secondo numero sarà raddoppiata a 200.ooo copie e che verrà distribuita una tiratura limitata del primo numero uscito oggi. Per ulteriori informazioni l’Antefatto.

Le aspettative non vengono deluse in quanto i primi articoli promettono scintille !

Per concludere, oggi è stata resa disponibile la Fonera 2.0n (e la 2.0g ?! boh … mah …) ma di questo e altro ancora, ne parlerò prossimamente …