Premessa : Le elezioni comunali 2012 si avvicinano a Pimonte e come ogni volta il paese vive una sorta di attivazione e di risveglio (parola grossa) delle coscienze nel quale si esprime un misto di consumati deja vù (cose viste e riviste).

Mi permetto di pubblicare anche su questo spazio il pensiero (o condivisibile sfogo) sincero e libero scritto una settimana fa da una mia amareggiata compaesana con lo scopo di darne più ampia diffusione anche fuori dai confini “sociali” di Facebook :

PIMONTE: una volta ci credevo davvero

Sono davvero estremamente allucinata!!!! ma la gente si rende conto davvero di ciò che scrive su facebook??? sono senza parole! gente che si crea account fasulli per provocarsi a vicenda e sputare sentenze senza nemmeno avere la palle di farsi riconoscere???!!!…è altamente ridicolo discutere di temi seri e farsi paladini di giustizia e onestà su un social network fatto per teenager (senza offesa ai ragazzi)!!!!

addirittura c’è chi  invita a segnalare azioni disoneste di cittadini su facebook per giudicare l’onestà o meno di un’altro cittadino????????????? ma scherziamo????

non fatevela sotto abbiate il coraggio di dire chi siete, abbiate il coraggio di metterci la faccia!!! non vi rendete conto di ciò che è, e come state facendo ridurre la mente della gente di Pimonte??? ma finitela un pò!!!!….in giro si sentono anche i ragazzini che discutono di politica secondo le idee (sbagliate) di odio e rancore tramandate dai genitori….finitela!!!! finitela con le invidie,con le battaglie, con le cattiverie BASTA!!!! non se ne può più…è così che volete che sia Pimonte????

e mi meraviglio di come i giovani non si ribellino a tutto questo…AOOOOOO ma è davvero questo il posto in cui volete vivere?? rendetevi conto di come sta diventando il nostro paese.

Tra pochi mesi saremo considerati tutti voti ambulanti!!! ci riempiranno la testa di promesse e belle parole…è questo che volete??? SMETTETELA di nascondervi dietro falsi profili, che vergogna…. NESSUN CITTADINO VUOL ESSERE RAPPRESENTATO DA PROFILI FALSI!!!! da gente che non ha il coraggio di svelare chi è a parlare, mica siamo in dittatura? siamo ancora in un paese libero dove ognuno può dire ciò che pensa e fare ciò che vuole…così siete voi stessi che vi private della libertà…abbiate coraggio di metterci la faccia!!! se no rivolgetevi a “dediche anonime” .

una volta a Pimonte si facevano tante belle iniziative…che avevano grande risonanza in tutti i comuni limitrofi e non….e ora? è un paese SENZA NESSUNA IDENTITA’…ancora oggi se andiamo fuori dobbiamo dire abito vicino a….non è possibile!!!nel 2011 questo non è più possibile porca miseria!!! non vi rendete conto di come stiamo arretrando…e la colpa non è solo di chi sta al comune, la colpa è soprattutto NOSTRA, è DI NOI PIMONTESI….ma che cazzo facciamo noi pimontesi per Pimonte?????? cosa?????

Sono Nunzia Durazzo ho avuto il coraggio di restare, ci ho messo la faccia e ce la metterò SEMPRE perché non mi vergogno di dire liberamente ciò che penso e di far valere i miei diritti.

1 – Una volta credevo in un sogno, era il mio paese com’era una volta come me lo raccontava mio nonno, con tutte le belle iniziative che ricordo da bambina,che rimangono impresse nella mia mente,con tutte le cose che andavano meglio per tutti. Ci ho sempre creduto, mi sono sempre messa in mezzo in qualsiasi iniziativa, ho contribuito seriamente in molte attività che si sono fatte…purtroppo però mi sono resa conto che è tutto inutile anche se qualcuno mi ha invitato a crederci ancora, purtroppo non si può cambiare se non c’è la volontà di tutti i cittadini di Pimonte, Pimonte è solo di chi la abita e tutti dovrebbero collaborare per migliorarla…smettiamo di giudicarci a vicenda, smettiamo di invidiarci, di sparlarci dietro,smettiamo di spiarci da dietro le nostre finestre con le tendine a fiori, smettiamo di puntare il dito in faccia agli altri, di fare i conti in tasca a Tizio e Caio…smettiamola!!!!!!

No, non mi  vergogno di dire queste cose perché è la verità, e sarò anche criticata per queste dure parole però ditemi prima se non è vero!!!

cominciamo piuttosto a collaborare, ad essere VERAMENTE uniti, a rispettarci, a venirci incontro, rendiamo un’ identità al nostro paese…ridiamogli dignità!

2- Io ho messo la mia faccia su manifesti 4 anni fa e sono andata festeggiando per le vie del mio paese per questo sogno, non ho mai sputato nel piatto in cui ho mangiato MAI!!! ho sempre collaborato con tutti! senza criticare mai nessuna parte o partito…..quando volevo segnalare un qualche cosa che non andava nel mio paese (nel mio interesse in primis) sono andata al comune a parlare SEMPRE con i diretti interessati (anche qui su facebook e conservo ancora le conversazioni), io non mi permetto di giudicare l’una o l’altra amministrazione,perché so che entrambe hanno un gran valore e possono far molto entrambe per il bene della comunità…….però io ci sono andata a chiedere e ad avere informazioni…. molte persone invece temono il comune…non è mica un campo di battaglia?…

Pimontese il COMUNE di PIMONTE CHE STA IN PIAZZA ROMA E’ CASA TUA!!!!! E’ TUO!!!!  e puoi andarci quando vuoi, a chiedere ciò che vuoi, ci puoi andare pure a ribellarti se vedi che le cose non vanno bene…..

Pimontesi Pimonte è vostra è solo vostra siete voi che DOVETE cambiarla e nessun altro!!!!!

Pimontesi che intendete migliorare Pimonte candidandovi e non, smettete di farvi guerra, smettetela di giudicarvi e di querelarvi con inutili volantini, ma la gente che deve pensare???? che le future amministrazioni si faranno ancora guerra??? e basta non se ne può più ci avete rotto!!! non serve a nulla…così vi renderete solo RIDICOLI e indurrete la gente a dire ” ‘a vist chillo ha fatt chest” ”  “‘a vist ca chill nunn’è bbuon?” la gente deve uscire da questa mentalità ristretta, smettetela di far litigare i pimontesi  ….. BASTAAAAAA…perché invece non si crea un movimento di RESET?? ormai è l’unica soluzione, cominciate da zero, cominciate a costruire, eliminate i vecchi rancori e ammuffiti pregiudizi, non potete costruire il nuovo se sotto c’è il vecchio e il marcio (e con questo non intendo nessuna amministrazione da 100 anni a mo) è tutto un insieme che dev’essere RESETTATO cominciate da qui…allora si che sarà rivoluzione, non un rinnovamento ma una costruzione a partire da ZERO. Quando comincerete a fare comizi non stilate le vostre liste di ciritiche verso chi nn ha svolto bene il proprio dovere, non ricominciare a fare battibecchi da gallina rispondendo alle parole degli altri comizi, non ci interessa che vi criticate e vi accanite gli uni contro gli altri…e non vi vantate di ciò che avete fatto e non fatto in questi anni….siamo stufi di tutto questo! se davvero volete cambiare le cose fateci vedere le idee che avete per migliorare il paese, senza attaccare gli altri partiti o candidati….vogliamo vedere cosa siete capaci di fare…e SOPRATTUTTO- SOPRATTUTTO- dai vostri discorsi elimintate la parola VI PROMETTO,e tutti i suoi sinonimi, coinvolgete la gente piuttosto, dovete dire che senza l’aiuto di ogni singolo pimontese le cose non riuscirete a cambiarle…perché è così!!! senza l’aiuto,la fiducia e la volontà dei cittadini non concluderete niente!!!! a voi la scelta: di creare di nuovo divisioni e malumori tra i cittadini oppure avere cittadini che collaborano insieme per migliorare e ripartire da zero!!!

Giovani di Pimonte sveglia!!!!!!!!!!!….VOI SIETE GIOVANI OGGI, IL FUTURO E’ ORA!!!I GIOVANO SONO OGGI, NON DOMANI!!!!! PRENDETEVI CIO’ CHE VI SPETTA!!!! PIGLIATEVELL!!!!!!!!!!CREATE UN MOVIMENTO DI RIVOLUZIONE…MA ADESSO…..CHIUDETE LA BOCCA E METTETEVI ALL’OPERA….

RIVOLUZIONE GIOVANI!!!!!

 Nunzia Durazzo

P.S. risponderò solo a chi avrà le palle di metterci nome e cognome, i fasulli quelli che si cagano sotto, vadano a coltivarsi l’orticello nell’arco della staccionata del loro giardino e non si permettano di giudicare!

N.B. scusate la presenza di errori ma è stato scritto tutto di getto in un momento di ribbellione

INOLTRE CHIEDO UMILMENTE SCUSA A TUTTI  I CITTADINI DI PIMONTE CHE SI SENTIRANNO OFFESI E UMILIATI DALLE MIE PAROLE, MA CREDETEMI IO LO SONO PIU’ DI VOI, MA ERA UNA COSA CHE VOLEVO DIRE DA MOLTO E OVVIAMENTE POTETE REPLICARE LIBERAMENTE, IN FONDO SONO COSE CHE IN MOLTI PENSANO MA NON HANNO IL CORAGGIO DI DIRE

Chiesa di S. Michele Arcangelo, distrutta dopo il terremoto del 1980, in ristrutturazione

, sull’estrema punta est del monte “Bellovedere”, dove una volta sorgeva il Castello di Pimonte, di cui si ha notizia nel 1230, si ergono i ruderi dell’antico Convento e Chiesa di “S. Maria de pulchri visus”, che fino all’anno 1566 venne officiata dai padri Agostiniani Scalzi e poi dai P.P. Domenicani, finchè il Convento non venne soppresso da Papa Innocenzo X nel 1652. Anche se non si conosce con esattezza l’epoca di fondazione, la struttura costituisce uno dei più importanti complessi architettonici del Medio Evo

festa di San Michele Arcangelo celebrata il 29 settembre

Antico stemma di Pimonte su chiave di volta sotto il ponte di via Pendino (Tralia)

Resti del convento a Pino (Franche) info:http://www.facebook.com/topic.php?uid=133700066925&topic=8985

Croce in ferro sul Monte Pendolo

veduta di Pimonte

Acquedotto Romano sito in via Pendino

veduta di Pimonte con Vesuvio

A conferma della buona fede dell’autrice della nota, (ri)visitate anche questo gruppo :

https://www.facebook.com/group.php?gid=133700066925

Aggiornamento : Un segnale di speranza ?

https://www.facebook.com/event.php?eid=246211208760530

Aggiornamenti dal blog del MoVimento 5 Stelle di Castellammare :

La pioggia è arrivata, i telegiornali si riempiono di alla(r)gamenti (politici), dissesti id(rog)eologici e smottamenti (sociali e finanziari). Ma parliamo anche di buone notizie :

Gaetano Ferrieri è stato liberato (e denunciato) dopo l’arresto avvenuto l’altro ieri

E domani ci sarà la manifestazione a Roma, dove i bollenti spiriti dei (pochi e stupidi) beniamini televisivi (sfasciavetrine, hooligans, black block e violenti improvvisati e/o infiltrati) saranno stemperati dalla fresca giornata di sole prevista per domani e dal calore dei tanti manifestanti indignati ma pacifici !
Buona e serena manifestazione a tutti !

Fonte : http://www.06blog.it/post/12027/manifestazione-15-ottobre-sale-lansia-dellattesa (Occhio alle disposizioni dei trasporti pubblici)

A chi può interessare, una segnalazione dal MoVimento Napoli :

http://movimento.napoli.it/5-stelle/diventa-web-porter-per-un-giorno-documenta-live-il-15ottobre-con-occupy-italy/520

E in attesa di domani, questa sera, se piove e se volete, potete passarla davanti alla TV dove su La7 andrà in onda il documentario satirico “Viva Zapatero!” di Sabina Guzzanti

… oppure sul web dove su Radio Siani andrà in onda la puntata di Wrong dedicata ad Angelo Vassallo.

http://controlemafie.wordpress.com/2011/10/11/il-sindaco-pescatore-e-la-buona-politica-contro-le-mafie-e-wrong-per-angelo-vassallo-venerdi-14-ottobre-2011-agora-giugliano-in-campania-na/

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Si parte ! Quest’anno niente “miracolo di San Michele” … la giornata è limpida sin dal primo mattino, l’aria è fresca ma la sensazione che si riscalderà è avvertibile.

Nota : Il silenzio viene chiesto già alla partenza alle 8,10 … brutto segno !

Dopo il passaggio alle Franche e alla parte alta di Pimonte (Piano e Resicco) si arriva a Tralìa …

… dove dopo il primo tentativo di una foto con lo sfondo col Vesuvio …

… il passaggio nella parte bassa (Via Canti) …

… e un altro tentativo di foto con Vesuvio sullo sfondo …

… ecco la foto più bella scattata oggi !

A più di metà del percorso c’è il passaggio nelle zone alle pendici del Monte Pendolo (via Rivozza, via Cavociano con “inatteso” comizio dell’amministrazione per inaugurare la ripristinata via Casa D’Oria che porta a via Puntone per la sosta- polpetta).

Il ritorno in Piazza segna la tappa ristoratrice : la rosticceria “Ciao ragazzi !” …

.. e al termine dell’attraversamento di via San Giovanni, via Muriscolo, via Belvedere (teatro della nostalgìa per due persone che non ci sono più) e via Piana, i santi rientrano in Chiesa …

… e a casa ci si può dar dentro con la tradizione a tavola coi puparuoli ‘mbuttunat (peperoni arrostiti al forno o sulla brace e imbottiti di carne e/o verdure per i non napoletanofoni) ! Sono le 15 e  dopo 7 ore di cammino la fame comincia a farsi sentire … 😉

Sarà l’aria autunnale, sarà quasi ormai il tempo di noci (cresciute male per la siccità) e castagne, sarà che il giorno di San Michele si sta avvicinando, ma ho una voglia di festa in compagnìa con buon cibo e davanti al fuoco … magari una bella tammurriata !

L’occasione ci sarebbe pure ma sono troppo svogliato per andarci …

https://www.facebook.com/event.php?eid=266235606734365

Mi tocca però “organizzare” lo spettacolo per la festa di San Michele … che risate ! 😀

La dimenticanza è questa (mancata) romantica escursione notturna sui Lattari mentre questo articolo di Libero ricercatore è la ricordanza.

E prima di dimenticarlo, ricordo che domani comincerà la festa al borgo (?!) di Tralìa.

 

Anche quest’anno ho partecipato al Cammino dell’Angelo sul monte Faito !

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Differenze col cammino dell’anno scorso ?

Più divertimento, meno freddo e più allegrìa in compagnìa ! 😀

Ma è meglio descrivere le due giornate dall’inizio :

Domenica 31 luglio, ore 5:30

Nonostante ieri sia andato a vedere questo spettacolo teatrale di alcuni amici e mi sia ritirato tardi, il pensiero dei preparativi ancora da terminare, o più correttamente da cominciare, mi ha fatto aprire gli occhi pochi minuti prima del suono della sveglia.

Ore 7:20

Arrivo al punto di partenza da Pimonte : Il piazzale della Parrocchia di Tralia.
Sono l’unico e la cosa non mi sconvolge particolarmente …

Nel caso il piano “A” che stava per “Ascensione” non si fosse realizzato avevo pronti il piano “B” ossia “Bici” e il piano “C” ossia “Casa” e nel caso nemmeno il piano B si fosse realizzato, il piano “C” sarebbe diventato automaticamente il nuovo piano “A” ossia “A casa”. Ma torniamo alla descrizione … è meglio …

Ore 7:40

Finalmente arriva qualcuno … pimontesi ?! No, grazie !
Infatti sono due gragnanesi : Maria e il nipote Guido.

Ore 8:00

Dovremmo partire da uno dei “sentieri dell’Angelo” ovvero il sentiero delle Tese che da Pimonte, da Tralìa più precisamente, sale verso il sentiero della Cresta che conduce al Santuario di San Michele al Faito.
Visto “l’alto numero di partecipanti”, Maria di Gragnano decide di contattare i referenti del “pellegrinaggio religioso-escursionistico”, io in tutta sincerità stavo già pensando di passare al piano “B” …
Primo tentativo di contattare il referente di Pimonte (che conosco) fallito, non è raggiungibile. Intanto sono passati in momenti diversi in auto due esperti del sentiero, uno assente giustificato per motivi di lavoro (me lo aveva riferito il giorno primo), l’altro non si è fermato nemmeno per informarsi, dato che mi conosce e che doveva sapere del Cammino dell’Angelo (l’anno scorso fu uno dei “partecipanti dal piè veloce”) …
Riusciamo a prendere contatto con il referente di Castellammare Antonio del CAI stabiese, che ci consiglia di incontrarci sull’antico sentiero di Monte Coppola da cui poi prendere la deviazione che porta ad uno dei “sentieri dell’Angelo” segnalati dal CAI che porta verso il Faito (lo avevo già visto in altre escursioni a Monte Coppola, ma non l’avevo mai intrapreso).

Ore 8:30

Dopo che il marito di Maria ci ha accompagnati sul fondo di Via Canti, abbiamo raggiunto in 5 minuti il piazzale di Monte Coppola e dopo essere entrati nel sentiero antico, in un quarto d’ora incontriamo e conosciamo Antonio. Poco prima avevamo incontrato anche delle persone che stavano liberando il passaggio da due alberi caduti durante le piogge di fine primavera.

Ore 8:50

Finalmente prendiamo il sentiero che porta al Faito : in poco più di mezz’ora di cammino in salita raggiungiamo il resto del gruppo.

Ore 12:00

Dopo alcune soste per liberare il passaggio da rami e fronde varie e un paio per riposarsi, assistiti e dissetati dalla Misericordia di Gragnano, all’intersezione del sentiero con le “Tese di Castellammare”, la strada carrabile che collega il Faito con Vico Equense e Castellammare, siamo finalmente arrivati sul sentiero della Cresta, quasi in cima !
Abbiamo un’altra ora per fare conoscenza, chiacchierare e raggiungere il Santuario all’una, giusto per la cerimonia di accoglienza dei gruppi escursionistici che sono partiti da Castellammare, Vico Equense e Angri (stendo un velo quasi pietoso su Pimonte …).

Ore 13:00

Siamo arrivati al Santuario, ad occhio siamo in totale più di 50 persone.
Pranzo al sacco e meritato riposo a schiene, gambe e piedi.

Santuario di San Michele al Faito

San Michele Arcangelo che appare ai santi Catello e Antonino

Statua della Madonna con Vesuvio sullo sfondo

Monte Sant’Angelo a Tre Pizzi (sulla destra) e scorcio di Agerola (a sinistra)

Ore 16:00

L’imprevisto :
Dopo il pranzo e il riposo pomeridiano per chi ha potuto e/o voluto concederselo, come da programma alle 16:30 si sarebbe dovuta tenere la celebrazione religiosa con la Cerimonia dell’Olio, una donazione simbolico di olio da lampada alla statua di San Michele (rito dalle presunte e plausibili origini pagane) presieduta ogni anno da uno dei tre comuni (Castellammare di Stabia, Vico Equense e Pimonte) su cui si estende il Faito.

Quest’anno sarebbe toccato al comune di Pimonte …

Meno male che San Michele è il patrono di Pimonte e che molti fedeli paesani sono devoti al santo … infatti a pochi minuti dall’inizio della funzione nessun esponente istituzionale del paese (era atteso il vicesindaco che conosco perchè tra le altre cose porta il mio stesso cognome ed è il mio “amministratore di condominio”) o paesano si era presentato … ma in fondo me lo aspettavo come la “straordinaria” partecipazione al pellegrinaggio, grazie anche alla massiccia opera di comunicazione e diffusione perpetuata nel paese (qualche locandina affissa qua e là, io ho visto solo due locandine in un paio di bar, spero che ce ne sia stata qualcun altra almeno nelle parrocchie …).

Per mia mancanza non avevo questo “piccolissimo” particolare nel programma poichè mi ero interessato solo ai dettagli escursionistici, essendo io un uomo di pochissima fede religiosa al confronto di tanti compaesani devoti, fedeli o presunti tali …

Insomma mancava un rappresentante di Pimonte, a parte … il sottoscritto …

“Casualmente” qualche amico stabiese comincia a girarsi verso di me facendomi intuire il prevedibile, intanto il mio lato pimontese comincia ad affiorare suggerendomi di non espormi, quando accade “l’irreparabile” …

“Ma tu sei di Pimonte …” osserva uno dei partecipanti.

Il parrocco della Chiesa di San Michele si gira verso di me, io non posso far altro che confermare le mie origini e a quel punto è deciso :

In assenza di un rappresentante istituzionale, io avrei dovuto presiedere la cerimonia in quanto unico pimontese presente …

Ore 16:30

La Cerimonia ha inizio … imbarazzante, sia per la contumacia dei miei paesani sia per gli auguri che il parrocco mi fa affinchè io possa diventare il futuro sindaco di Pimonte 😯 , e anche entomologica per una certa quantità di mosche e moscerini affogati nell’olio della lampada.

Ore 17:00

La cerimonia è conclusa, le benedizioni di rito anche … può cominciare il convegno “Uomini di montagna, pellegrini di fede” presieduto da Annamaria Martorano, presidente del gruppo regionale del CAI Campania, Enzo Di Girolamo del Comitato Scientifico Centrale CAI “Gruppo Terre Alte” e che si incentra sulla figura e sul ricordo di Manlio Morrica, avvocato e appassionato escursionista di cui verrà scoperta una stele commemorativa verso le 18:00 alla presenza di amici, parenti e figlia (commossa).

Ore 18:30

In anticipo sui tempi comincia la Messa che non seguo per ovvi motivi di (poca) fede.

Ne approfitto per montare le tende con gli amici del CAI, sia per passare il tempo sia perchè dovrò trascorrere la notte in tenda con loro per assenza di posti letto nel rifugio.

Ore 19:45

Cominciano i preparativi per la fiaccolata notturna che partirà dal Santuario per arrivare allo sperone di roccia che sovrasta la grotta di San Catello (grotta non accessibile facilmente per motivi che spiegherò in seguito) come l’anno scorso.

Ore 20:00

Parte la fiaccolata.
Avendo avuto esperienza di quella dell’anno scorso dove le mie (già non perfette) facoltà visive erano state messe a dura prova nella lettura di fogli di preghiera e di canti alla fioca luce di una fiaccola, quest’anno mi sono equipaggiato portando la mia fedele torcia a led ricaricabile manualmente e la lampadina sempre a led ad energìa solare, ma ironìa della sorte, quest’anno nulla da leggere, l’unico uso utile è stato solo quello di evitare che inciampassi su qualche radice di faggio del sentiero.

Ore 22:30

Ritorno al rifugio : Finalmente si cena !

Memore della immane esperienza nutritiva dell’anno scorso a base di imprecisate quantità di pasta e fagioli, insalate varie di pomodori, fagioli e fagiolini, vino a volontà e dolce finale (i quali generarono successivamente acidità di stomaco in me ed altri dallo stomaco “raffinato” e fenomeni gastro-eruttivi noti universalmente a Napoli e provincia come turcimient e panz in altri dallo stomaco più delicato), quest’anno ho deciso di tenermi leggero grazie anche al fatto che non avevo compagni di tavola che mi inducessero a mangiare con la giustificazione della mia “giovane età”.
In effetti mi ha anche aiutato il fatto che le libagioni a base di pasta e fagioli (che non ho assaggiato sia perchè non convinceva il virtuoso del fagiolo che è in me, sia perchè anche volendo non ne era rimasta più poichè mi ero presentato tardi alla pentola) e insalata di pomodori e fagioli con (poco) pane (elemento indispensabile per il sottoscritto) fossero meno abbondanti. Forse sarà una evoluzione verso un prossimo digiuno religioso … Chissà … 🙄

Ore 23:30

Finita la cena con annesso “seguitissimo” piano bar (grande novità dell’anno !) e dopo aver dato un libero contributo il cui valore è stato ispirato dalla trinità del Faito (montagne, panorama e religiosità), cerco di lavarmi e di andare a dormire in tenda.

In un modo o nell’altro ci sono riuscito …
Lunedì 1° Agosto, ore 1:00

Adda passà a nuttata : La voglia di baldoria dei mie compagni di tenda si scontra con la mia ricerca di almeno qualche ora tranquilla di sonno, e baldoria sia !

Ore 5:00

Tutto tace ma il silenzio durerà meno di mezz’ora …

Ore 5:30

Parte la sveglia dei mattinieri. Mi divincolo nella tenda e tento di recuperare un poco di lucidità per assistere all’alba del nuovo giorno. Fa molto meno freddo dell’anno scorso …

Ore 6:00

Ecco l’alba !

Ore 6:30

Celebrazione religiosa ed ennesima foto di rito

Ore 7:30

Colazione e sistemazione dello zaino perchè si devono togliere le tende, letteralmente …

Ore 8:30

Decido di andare con la gioventù del CAI alla grotta di San Catello anzichè andare con il resto del gruppo al Molare/Molaro (cima del monte Sant’Angelo a Tre Pizzi noti a Pimonte come “I Tre pizzi di San Michele), lì ci andrò da solo più tardi tanto lungo il tragitto si incontra sicuramente qualcuno di compagnìa.

Ore 9:30

Tagliando per la strada carrabile, percorriamo il sentiero percorso ieri durante la fiaccolata tra i faggi per poi prendere la deviazione che conduce alla grotta.

Questa è la grotta vista dal sentiero di accesso.

Grotta di San Catello

Il sentiero non è pienamente accessibile e affidabile in quanto è formato da sporgenze rocciose che si affacciano su un baratro su cui bisogna camminare aggrappandosi ad una catena non molto tesa e stabile sistemata in precedenza.

L’interno ha un’atmosfera mistica ed eremitica, dopo tutto è stato il luogo di meditazione di San Catello.

Ore 10:30

Ci appollaiamo sullo spuntone roccioso che sovrasta la grotta e chiacchieramo di varie cose, dai peli delle pesche al Castello di Pino.

La foto più decente ...

Pare che anche il gruppo che è salito sul Molare/Molaro sia arrivato.

Ore 11:00

Torniamo indietro, al bivio col sentiero per il Molare/Molaro saluto i ragazzi e mi dirigo verso il Molare/Molaro. Sicuramente incontrerò il gruppo che sta scendendo, cosa che avviene alla fonte d’acqua a metà percorso dove ci scambiamo i contatti e ci salutiamo.

Ore 11:45

Sono arrivato in cima ! L’aria che odora di bosco e di capra si carica dell’umidità che dal golfo di Salerno risale e si disperde a valle sul versante napoletano.

Ore 12:15

Il panorama è sempre stupendo !

Qualche foto a luoghi noti visti dall’alto …

… e alla Ernesto’s stone dell’anno scorso, senza bandiera ma con sciarpone del Napoli …

… i cellulari cominciano ad abbandonarmi dandomi appena il tempo di scattare foto e di mandare qualche messaggio, un breve e intenso momento di meditazione finale rivolto a Pimonte e poi posso scendere e tornare al Santuario. Comincia a farsi tardi …

Ore 13:50

Ritorno al Santuario, tutti se ne sono già tornati a casa con la funivìa o con altri mezzi.
E’ rimasto solo il mio zaino …
Cambio veloce di maglietta, zaino in spalle e lascio il Santuario.
Ufficialmente il Cammino dell’Angelo 2011 è finito ma non per me.
Devo tornare a Pimonte !

Ore 14:00

La mia mente malata pensa di tornare a casa a piedi “circumnavigando” il Faito sulla strada carrabile che costeggia Vico Equense e termina a Castellammare, ma deve fare i conti col mio fisico stanco e provato. Già i primi pochi chilometri in discesa su strada asfaltata rivelano che devo cambiare piano : lo zaino è abbastanza pesante, la schiena e le gambe sono stanche, i piedi sono quasi delle croccopizze (lo diventeranno di più a casa), ho lo stomaco quasi vuoto (ho mangiato solo del pane e marmellata avanzato a colazione) e gli occhi mi si chiudono sia per il sonno sia per l’orario da pennicchella.
OK, è deciso : Scendo a Castellammare con la funivìa !

Ore 14:40

Un biglietto di 5,30 € e in mezz’ora sono arrivato a Castellammare.
Per un errore di calcolo non sono riuscito a fotografare la vista di Pimonte dalla funivìa. Sarà per un’altra volta …

Ore 15:15

Sono a Castellammare centro, adesso devo risalire a Pimonte …
Come fare ? A piedi da Pozzano o da Quisisana ?
Naturalmente evito il pullman della SITA per capriccio …
Pozzano è meno diretta da raggiungere e inoltre mi allungherebbe il percorso, perciò vada per Quisisana …

Ore 16:15

Dopo un’ora di cammino e dieci minuti di riposo, prendo il sentiero per Monte Coppola.
La stanchezza si fa sentire, barcollo ma non mollo e per tenermi abbastanza sveglio, penso a tutti i momenti trascorsi in questi due giorni e a come li trascriverò sul blog.

Ore 17:30

Finalmente a Pimonte, l’ultima ripida salita e sarò a casa !

Ore 18:30

Passaggio per la strada principale del paese con gli occhi dei paesani addosso (non sono abituati a vedere uno zaino da campeggio così come non sono abituati a vedere turisti, stranieri e forestieri) e finalmente sono a casa ! Qualche chiacchiera di sfogo …

E l’avventura del Cammino dell’Angelo 2011 può dirsi conclusa per me.

Sono molto stanco, i ricordi si sono fusi in una poltiglia ma dopo tutto sono soddisfatto !

All’anno prossimo, se potrò !

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http://www.proagerola.it/eventi/luna-dagerola-2011/

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http://www.sanmichelealfaito.it/

http://www.facebook.com/event.php?eid=106667992759730

Nell’attesa di capire cosa stanno combinando a Pimonte … al momento c’è :

Uno spettacolo teatrale e un disco-party (o party-disco 😕 ) all’aperto sabato sera e un festival di talenti canori della zona dei Monti Lattari domenica sera. Poco ma sicuro.

Bonus della giornata, la ricetta del giorno di Libero ricercatore !

Per chi si intendesse di portulaca, puschiachelle, purchiacchelle o pinniredde ! 😉